
lunedì 18 febbraio 2008
giovedì 14 febbraio 2008
mercoledì 13 febbraio 2008
Dio benedica gli ACDC
martedì 12 febbraio 2008
SI TRATTA SOLO DI DECIDERE DOVE
lunedì 11 febbraio 2008
Sole, rugby, mal di testa e ................... una scimmia
mercoledì 6 febbraio 2008
martedì 5 febbraio 2008
UN UOMO ALLA DERIVA

Dopo tre abbondanti settimane di delirio passate a trasarmi, ho trovato gli ultimi brandelli di decenza rimasti e ho deciso di riprovare, per quel poco che mi riesce a rimettermi in carreggiata. Più che altro per rispetto nei confronti di chi mi ha aiutato negli ultimi cinque mesi e poi perchè buttare tutto nel cesso, prima di sapere cosa e perchè sarebbe stupido. Il riposo non ha giovato e solo qualcuno di competente e un esame accurato mi diranno se quello che ho è un fastidio, una cosa grave o una vacanza di due settimane in micronesia. Per cui: zaino in spalla e pronti a faticare. A dire il vero la piscina non l'ho mai mollata veramente, se no riprendere sarebbe stato un autentico disastro, ma oggi ho provato a correre dopo due settimane e mezzo. Dopo 50 metri mi sentivo in paradiso, dopo 500 ero prossimo al collasso. I primi venti minuti li ho passati a rendermi conto quale organo sarebbe esploso per primo. Il cardio gemeva disperato tentando di riportarmi a livelli più accettabili. Ovviamente l'umore piano piano scivolava sotto le suole. Pronto a fare testamento, per fortuna dopo un po' il fisico si è ricordato di trascorsi sportivi accettabili e ha fatto quasi pace con il cervello. Le gambe hanno deciso di mulinare un po' e il ritorno è stato quanto meno accettabile. Alla fine è uscita un'oretta scarsa a 4 e dieci al chilometro, contando la partenza a ritmo funebre non dovrei nemmeno essere così disperato. Si tratta di tenere duro almeno una settimana. Lunedì forse saprò se abbiamo ragione io e internet, oppure il dottor House. Stay tuned!
lunedì 4 febbraio 2008
SEI NAZIONI

venerdì 1 febbraio 2008
In vino veritas

giovedì 31 gennaio 2008
Mad World
worn out places
worn out faces
bright and early for the daily races
going no where
going no where
their tears are filling up their glasses
no expression
no expression
hide my head i wanna drown my sorrow
no tomorrow
no tomorrow
and i find it kind of funny
i find it kind of sad
the dreams in which i'm dying
are the best i've ever had
i find it hard to tell you
i find it hard to take
when people run in circles its a very very
mad world
mad world
children waiting for the day they feel good
happy birthday
happy birthday
and i feel the way that every child should
sit and listen
sit and listen
went to school and i was very nervous
no one knew me
no one knew me
hello teacher tell me what's my lesson
look right through me
look right through me
and i find it kind of funny
i find it kind of sad
the dreams in which i'm dying
are the best i've ever had
i find it hard to tell you
i find it hard to take
when people run in circles its a very very
mad world
mad world
enlarging your world
mad world
mercoledì 30 gennaio 2008
IL MIO ANGELO CUSTODE
giovedì 10 gennaio 2008
CIAO MASSIMO

Comm'aggie accuminciate? Ecco... io ero 'nu juaglion... ero andato a vedere un grande film. Si trattava di Roma città aperta, chillu grande lavoro di Rossellini. Me n'ero uscito r'o cinema con tutte quelle immagini rint'a cap e tutte quante le emozioni dentro. Mi sono fermato 'nu mument e m'aggie ritt... "Massimo, da grande tu devi fà 'o geometra" »
(Massimo Troisi)
L'ILLUSIONE DEL BENE

venerdì 14 dicembre 2007
ODIO IL GIOVEDI'
La mattina solitamente scorre via leggera, ma nel primo pomeriggio iniziano le avvisaglie della tragedia. In ufficio arrivano i "cumanda" e magicamente il mio capo assume le sembianze di uno zerbino, disposto a sacrificare uno dei figli se richiesto. La ragione lascia lo spazio all'adorazione, l'aria si inzuppa del profumo che hanno quasi tutti i politici: "Ipocrisia, per il deputato che non deve chiedere mai".
Sarà che sono (relativamente) giovane e ho ancora una sottospecie di morale a cui rendere conto, ma quando sento certi discorsi inizia a salire la bile e mi chiedo cosa ci faccia ancora in questo posto di merda.
Poi piano piano ci penso e capisco che, come si suol dire "tutto il mondo è paese". Non è il mio ufficio popolato da stronzi, ma è una malattia che sta contaggiando tutto il mondo.
Infatti superato il pomeriggio dove la realtà riesce di gran lunga a superare la fantasia, mi dirigo verso casa, e appena esco dal parcheggio mi chiedo perchè anzichè una macchina non mi sia comprato un carroarmato.
Alla guida delle loro auto gli esseri umani danno il meglio di loro stessi. Non appena il numero degli automezzi, che nello stesso istante percorrono l'identico tratto di strada, è uguale o superiore a due, l'imperativo è: rompere i coglioni!
Spesso ci penso e sono giunto alla conclusione che fare gli arroganti alla guida, protetti dall'anonimato della tua macchina da alla gente quella sensazione di potere che ci fa sentire importanti.
Ma non vorremo mica che finisca tutto qui?!
La sera, a casa dopo essersi dimenticati per un'ora (l'equivalente di due puntate di "Scrubs") di tutte le cose brutte, inciampo nel telecomando e mi appare Santoro e la sua "Annozero".
Si parla delle morti bianche: una donna che ha perso la sorella, un padre che ha perso un figlio, gli operai di torino che hanno visto i loro colleghi andare a fuoco. Racconti che sembrano uscire da una vecchia radio ma che invece sono rotti dalle lacrime di chi parla.
Poi un tizio, che non ho capito chi fosse a dire il vero, che svele una ovvia quanto agghiacciante verità: tutti quei bei merdosi che sui giornali o dai tg esprimono il cordoglio per i parenti delle vittime, che parlano di una piaga da debellare e bla, bla, bla; quanto si trattava in parlamento di legiferare per inasprire le pene contro chi non rispetta i parametri di sicurezza sui luoghi di lavoro, non solo non hanno votato a favore, ma hanno fatto in modo che questi reati siano depenalizzati.
Ovvio. Rimango per qualche minuto con gli occhi spalancati e la bocca aperta come un tonno. Siamo arrivati a questo punto. Anche la vita delle persone non ha valore se si tratta di fare soldi. In fondo lo sapevo, anzi lo sapevamo tutti.
A volte vorrei essere come la maggior parte delle persone che in questo periodo, anziché incazzarsi per queste cose si fanno venire "l'ansia da regalo".
Vabbè oggi è venerdì, ma non è cambiato molto da ieri.
giovedì 13 dicembre 2007
THE WAY TO KLAG

C'è di buono che a piedi rassicurano sul piattume del percorso e in bici le salite sono lunghe rispettivamente poco più di un chilometro una e due chilometri e mezzo l'altra.
Però con punte del 10% eh eh eh eh eh eh eh. Pedala fesso pedala!
Giusto oggi mancano 7 mesi alla gara. Sembra un'eternità ma passeranno più in fretta di quanto si possa immaginare.
lunedì 10 dicembre 2007
NUMERO 3 E' ARRIVATO A 1!
venerdì 7 dicembre 2007
PAURA CHE IL DIVERSO DIVENTI ANCHE POSSIBILE
giovedì 6 dicembre 2007
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Davide Van De Sfroos
martedì 4 dicembre 2007
CAPELLONE??? DOTTOR CAPELLONE PREGO!
Congratulation !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
venerdì 30 novembre 2007
FLETTO I MUSCOLI E SONO NEL VUOTO

giovedì 29 novembre 2007
70.3 e poi...................................

martedì 27 novembre 2007
IGNOBILI VANDALISMI

venerdì 23 novembre 2007
A corrente alternata
sabato 27 ottobre 2007
giovedì 25 ottobre 2007
GHE VOREN I GARUN
mercoledì 24 ottobre 2007
CIELO GURGIO!!!
venerdì 19 ottobre 2007
OOOOOOOOOOOOOOOOOPS
Sorrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrry
giovedì 18 ottobre 2007
crouch, touch, pause... engage!!!!

......................

mercoledì 17 ottobre 2007
WHO CARES?

martedì 16 ottobre 2007
ASSENTE INGIUSTIFICATO!
Una piccola attenuante l'avrei anche: tre splendide settimane di ferie passate lontano dai pc in genere e vicino alla vita reale.
Rientrato al lavoro poi sono insorti piccoli problemi tecnici che mi hanno escluso dalla rete.
Poi per ultimo, ma non meno importante il mio umore, che mi ha reso espansivo come una busta di plastica. Ma di quelle blu ATM senza scritto sopra niente, che di solito galleggiano, incastrate su un ramo nel più puzzolente dei fiumiciattoli.
Ma se anche Superman nel terzo episodio della sua saga cinematografica ha avuto un attimo di smarrimenti permettendosi di girare con il suo bel costumino blu tutto sporco, potrò anche io avere un momento no.
Per cui con le toppe sul mio mantello, ecoomi sulla cima di un palazzo, pronto a ributtarmi di sotto........................ sperando di essere ancora capace di volare
giovedì 30 agosto 2007
ESODO E CONTROESODO

martedì 28 agosto 2007
giovedì 23 agosto 2007
due mesi e sembrano mille anni
Oggi mi hanno mandato via mail la foto dell'arrivo, io con la faccia da pesce fesso di chi non sta capendo chi, come, cosa e soprattutto perchè e chiara che resasi conto di essere in braccio ad un albero sudato mi allontana un po' schifata.
Torno indietro con la mente e il ricordo è sempre più dolce. Cazzo che giornata!!!
La sveglia alle 4, e dopo un po' i piedi nell'acqua fredda del lago di zurigo. alle 7 è un attimo e quasi 1900 otarie con gli occhialini si buttano in acqua. Una frazione a nuoto decisamente sofferta, freddo e tante correnti in acqua. La bici che non finiva mai, i crampi prima di affrontare l'ultima volta l"heartbrake hill", attaccato anche al terzo giro con spocchiosa arroganza trascinato dal casino di tutto quel pubblico, la brutta ipotesi di un ritiro, spazzata via dopo cento metri di corsa. Io arrivo alla fine!!!!
Piano piano
Sensazioni: fate voi! Pensate ad una parolaccia qualunque, la prima che vi viene in mente.
Un po' mi sta bene, in una settimana di stop ho sguazzato nel peccato come il principe dei vizi, bacco tabacco e ................ basta!
martedì 14 agosto 2007
Leccandomi le ferite!

Smaltito lo scazzo post zurigo, enfatizzato dalla discreta prestazione di lecco, ho deciso di mettere giù un piccolo programmino fino alla gara di mergozzo del prossimo 16 settembre.
Un primo segnale me l'aveva dato il meteo, dopo mesi e mesi di siccità, per il primo allenamento in bici, ovviamente, piove!!! Pace. Si rimanda a giorni più felici (credevo io).
Domenica mattina, rotolo fuori dal letto con l'entusiasmo di una salma e dopo un lungo dibattito con me stesso, trovo l'accordo: tre ore easy e siamo tutti contenti.
Sento Enzino, ci accordiamo per trovarci a Bellagio e parto. Le gambe proprio non ne vogliono sapere, ma la partenza è sempre così.
Mulino allegramente fino al lago con "30 seconds to mars" come colonna sonora, l'MP3 adesso sceglie i "white stripes", inizia la discesina che porta a Bellagio, un cretino in moto mi supera con fare arrogante. "Ah si?" " E adesso mollami". Non faccio in tempo ad arrivare alla prima curva, l'idea di frenare giusto un pochino non mi sfiora minimamente. SBADABAMMMMMMMMMMMM.
E' un attimo. Mi ritrovo con il culo che striscia sull'asfalto, inseguendo la bici. Appena riesco a fermarmi il primo pensiero, ovviamente va alla bicicletta. Ostento indifferenza e sicurezza verso la tipa in macchina che più spaventata di me scende per sincerarsi delle mie condizioni. Appena vedo che la bici è a posto. Faccio segno che è tutto ok e riparto.
"Tutto ok una mazza!!!!!"
Arrivato a destinazione, faccio la conta dei danni: bici, tutto sommato ok, uno sbrego sul gomito, una bottarella alla spalla, ma guardando i pantaloncini ho già capito dov'è il danno maggiore. Temporeggio un cicinino, ma tanto lo so cosa mi aspetta. Appena tiro su la stoffa mi si presenta una bella pizza margherita con cipolle, capperi e peperoni. Non è tanto il dolore che provo in quel momento, ma la prospettiva di quello che proverò dopo.
Pulirmi con quello che ho nella borraccia non mi convince molto; nel frattempo è arrivato enzino. Vede il buco nei pantaloni e chiede delucidazioni. Non voglio fare la vittima e gli metto fretta. Voglio andare a casa prima possibile a farmi un bagno di disinfettante.
Tutto sommato però riesco a pedalare senza problemi e piano piano arriviamo a Onno.
Un miraggio! Nel parcheggio c'è una bianchissima ambulanza. Io ci provo. Mi avvicino timidamente, e resomi conto che dentro non c'era nessuno di malato, chiedo se gentilmente mi possono dare una ripulita alle ferite. Uno dei volontari mi guarda un po' allarmato e chiede: "e la bici?", poi scoppia a ridere e mi fa accomodare. Una bella disinfettata, km e km di bende e cerotti e riparto per casa, con un unico pensiero: chissà quando potrò rimettermi a nuotare...........
Per il momento continuo a giocare alla mummia, aspettando che la situazione torni, per lo meno nella decenza.
Un ringraziamento sincero ai volontari della Croce Rossa che molto gentilmente mi hanno medicato.